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Richiesta di riscatto

Fondo pensione Prevedi richiesta di riscatto

Fondo Pensione Prevedi
Scarica Modulo: Modulo_di_riscatto.pdf

Informazioni su richiesta di riscatto

Indicazioni per la compilazione del modulo di richiesta riscatto o prestazione pensionistica in capitale.
Dopo avere indicato nel modulo i propri dati anagrafici, scegliere la lettera corrispondente al caso per cui si richiede la liquidazione e barrare la percentuale richiesta. Allegare al modulo i documenti richiesti per il caso prescelto.

A) ANTICIPO PENSIONISTICO (APE) – DIMISSIONI – FINE CONTRATTO TEMPO A DETERMINATO – LICENZIAMENTO – PROMOZIONE A DIRIGENTE

Questa liquidazione è soggetta a tassazione del 23% sulle contribuzioni versate a Prevedi e a suo tempo dedotte dal reddito del lavoratore (i rendimenti prodotti dal Fondo non sono, invece, soggetti a tassazione in fase di liquidazione).
Documenti da allegare alla richiesta:
A.1) Copia fronte-retro di un documento di identità dell’aderente e, inoltre:
A.2) Per l’APE: allegare certificazione INPS di riconoscimento dell’APE; Per gli altri casi: far compilare, timbrare e firmare dall’azienda edile il campo 3 “CESSAZIONE DELL’ATTIVITA’ LAVORATIVA DELL’ADERENTE”, o, in alternativa, allegare documentazione che attesta la cessazione del rapporto di lavoro con l’azienda edile (ad esempio certificato C2 storico emesso dal centro per l’impiego o lettera liquidazione su carta intestata con timbro dell’azienda edile).
A.3) In caso di finanziamento con cessione del V della retribuzione: allegare quietanza o conteggio estintivo del finanziamento rilasciati dalla società finanziaria.
A.4) In caso di pagamento su un conto corrente di cui l’iscritto a Prevedi non è intestatario o cointestatario: modulo di delega (vedi allegato al modulo di riscatto), con documento di identità dell’iscritto e dell’intestatario del conto corrente.

B) FALLIMENTO – PENSIONAMENTO CON MENO DI 5 ANNI DI ISCRIZIONE ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE

Questa liquidazione è soggetta a tassazione del 23% sulle contribuzioni versate a Prevedi e a suo tempo dedotte dal reddito del lavoratore (i rendimenti prodotti dal Fondo non sono, invece, soggetti a tassazione in fase di liquidazione).
Documenti da allegare alla richiesta:
B.1) Copia fronte-retro di un documento di identità dell’aderente e, inoltre:
B.2) Per il fallimento: allegare documentazione che attesta il fallimento dell’azienda edile; Per il pensionamento: allegare certificazione INPS di pensionamento.
B.3) In caso di finanziamento con cessione del V della retribuzione: allegare quietanza o conteggio estintivo del finanziamento rilasciati dalla società finanziaria.
B.4) In caso di pagamento su un conto corrente di cui l’iscritto a Prevedi non è intestatario o cointestatario: modulo di delega (vedi allegato al modulo di riscatto), con documento di identità dell’iscritto e dell’intestatario del conto corrente.

C) MOBILITA’

Questa liquidazione è soggetta a tassazione compresa tra il 9% e il 15% sulle contribuzioni versate a Prevedi e a suo tempo dedotte dal reddito del lavoratore (i rendimenti prodotti dal Fondo non sono, invece, soggetti a tassazione in fase di liquidazione). La tassazione del 15% diminuisce dello 0,3% per ogni anno di permanenza nel Fondo Pensione a partire dal quindicesimo, fino ad arrivare ad un’aliquota minima del 9%.
Documenti da allegare alla richiesta:
C.1) Copia fronte-retro di un documento di identità dell’aderente e, inoltre:
C.2) Allegare documentazione probatoria del collocamento in mobilità (Esempio: Accordo sindacale).
C.3) In caso di finanziamento con cessione del V della retribuzione: allegare quietanza o conteggio estintivo del finanziamento rilasciati dalla società finanziaria.
C.4) In caso di pagamento su un conto corrente di cui l’iscritto a Prevedi non è intestatario o cointestatario: modulo di delega (vedi allegato al modulo di riscatto), con documento di identità dell’iscritto e dell’intestatario del conto corrente.

D) CASSA INTEGRAZIONE SEGUITA DA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO – CASSA INTEGRAZIONE A ZERO ORE PER ALMENO 12 MESI (SENZA CESSAZIONE RAPPORTO DI LAVORO) – DISOCCUPAZIONE SUPERIORE A 1 ANNO

Questa liquidazione è soggetta a tassazione compresa tra il 9% e il 15% sulle contribuzioni versate a Prevedi e a suo tempo dedotte dal reddito del lavoratore (i rendimenti prodotti dal Fondo non sono, invece, soggetti a tassazione in fase di liquidazione). La tassazione del 15%, infatti, diminuisce dello 0,3% per ogni anno di permanenza nel Fondo Pensione a partire dal quindicesimo, fino ad arrivare ad un’aliquota minima del 9%.
Documenti da allegare alla richiesta:
D.1) Copia fronte-retro di un documento di identità dell’aderente e, inoltre:
D.2) Per la cassa integrazione guadagni (CIG): allegare documentazione ufficiale che attesta la CIG e la cessazione del rapporto di lavoro (es. Accordo sindacale) oppure che attesa la CIG a zero ore per almeno 12 mesi; Per la disoccupazione: allegare documentazione che attesta la disoccupazione da almeno 1 anno (es. Certificato C2 storico del Centro per l’impiego).
D.3) In caso di finanziamento con cessione del V della retribuzione: allegare quietanza o conteggio estintivo del finanziamento rilasciati dalla società finanziaria.
D.4) In caso di pagamento su un conto corrente di cui l’iscritto a Prevedi non è intestatario o cointestatario: modulo di delega (vedi allegato al modulo di riscatto), con documento di identità dell’iscritto e dell’intestatario del conto corrente.

E) DISOCCUPAZIONE SUPERIORE A 4 ANNI – INVALIDITÀ SUPERIORE A DUE TERZI – PENSIONAMENTO CON ALMENO 5 ANNI DI ISCRIZIONE A PREVIDENZA COMPLEMENTARE

Questa liquidazione è soggetta a tassazione compresa tra il 9% e il 15% sulle contribuzioni versate a Prevedi e a suo tempo dedotte dal reddito del lavoratore (i rendimenti prodotti dal Fondo non sono, invece, soggetti a tassazione in fase di liquidazione). La tassazione del 15%, infatti, diminuisce dello 0,3% per ogni anno di permanenza nel Fondo Pensione a partire dal quindicesimo, fino ad arrivare ad un’aliquota minima del 9%.
Documenti da allegare alla richiesta:
E.1) Copia fronte-retro di un documento di identità dell’aderente e, inoltre:
E.2) Per la disoccupazione: allegare documentazione che attesta la disoccupazione da almeno 4 anni (es. Certificato C2 storico rilasciato dal Centro per l’impiego); Per l’invalidità: allegare il certificato di invalidità permanente accertata dopo l’iscrizione a Prevedi o il cedolino della pensione di invalidità dell’INPS; Per il pensionamento con almeno 5 anni di iscrizione: allegare certificazione INPS di riconoscimento della pensione.
E.3) In caso di finanziamento con cessione del V della retribuzione: allegare quietanza o conteggio estintivo del finanziamento rilasciati dalla società finanziaria.
E.4) In caso di pagamento su un conto corrente di cui l’iscritto a Prevedi non è intestatario o cointestatario: modulo di delega (vedi allegato al modulo di riscatto), con documento di identità dell’iscritto e dell’intestatario del conto corrente.

INDICAZIONI IMPORTANTI PER TUTTI I CASI SOPRA INDICATI

  • Fondo di Garanzia dell’INPS

Al fine di tutelare i lavoratori contro il rischio di omissioni contributive dovute al dissesto finanziario del datore di lavoro è stato istituito il Fondo di Garanzia dell’INPS. Il Fondo di Garanzia dell’INPS, su apposita richiesta del lavoratore, versa al fondo pensione le contribuzioni omesse dal datore di lavoro: per poter intervenire, tuttavia, il Fondo di Garanzia dell’INPS richiede che il lavoratore non abbia richiesto la liquidazione totale della posizione maturata nel Fondo Pensione. Per questo motivo Prevedi offre ai lavoratori la possibilità di chiedere il riscatto fino al 95% della posizione. L’iscritto che chiede la liquidazione totale della posizione maturata nel Fondo Prevedi non potrà richiedere al Fondo di Garanzia dell’INPS il versamento delle eventuali contribuzioni omesse dal datore di lavoro.

  • Contributi non dedotti

I contributi versati a Prevedi tramite il datore di lavoro vengono dedotti fiscalmente dal reddito ai fini Irpef, fino al limite annuo di 5.164,57 euro: in questo modo il lavoratore ha un vantaggio fiscale direttamente nella busta paga, in quanto paga meno Irpef di quanto ne pagherebbe se non contribuisse a Prevedi. Nel mese di febbraio di ogni anno il datore di lavoro invia al lavoratore la Certificazione Unica fiscale (CU) sui redditi dell’anno precedente, in cui indica i contributi versati a Prevedi e, eventualmente, non dedotti dal reddito. Il lavoratore dovrà comunicare questo importo (contributi non dedotti) al Fondo Pensione entro la fine dell’anno successivo a quello di versamento oppure in occasione della richiesta di liquidazione, affinché il Fondo li esenti da tassazione al momento della liquidazione.

  • Obbligo di prestazione in forma di rendita

La legge stabilisce che i pensionati iscritti al Fondo Pensione da almeno 5 anni debbano ricevere in forma di rendita almeno il 50% della posizione accantonata nel Fondo stesso, quando questa posizione sia superiore ad un determinato limite.
L’art. 11 del D.Lgs. 252/05 stabilisce il criterio di calcolo di questo limite nel modo seguente: “Nel caso in cui la rendita derivante dalla conversione di almeno il 70 per cento del montante finale sia inferiore al 50 per cento dell’assegno sociale di cui all’articolo 3, commi 6 e 7, della legge 8 agosto 1995, n. 335, la stessa può essere erogata in capitale”. Per un uomo di 65 anni questo limite corrisponde a circa 85.000 euro di posizione maturata nel Fondo Pensione. Per scendere al di sotto del limite che fa scattare l’obbligo di ricevere almeno metà posizione in forma di rendita, l’iscritto può richiedere un’anticipazione sulla posizione prima di richiedere la liquidazione per pensionamento.
Per effettuare una simulazione della rendita, verificare il limite che fa scattare l’obbligo di rendita e valutare quale sia la propria tipologia di rendita preferita cliccare qui.