Integrare l’adesione a Prevedi ti conviene perché

1 Aumenti dell’1% la tua retribuzione

  • In aggiunta al contributo contrattuale previsto per tutti i lavoratori edili, sottoscrivendo il modulo di adesione a Prevedi otterrai un ulteriore contributo a carico del datore di lavoro pari all’1% della tua retribuzione se soggetto al CCNL Edili - Industria o Edili - Artigianato, o all'1,1% della tua retribuzione se soggetto al CCNL Edili - Aniem - Anier.

    Per ottenere tale contributo aggiuntivo dovrai semplicemente attivare il tuo contributo pari anch’esso all’1% o all'1,1% della retribuzione. Se, ad esempio, sei un operaio di 3° livello con reddito annuo di 20.000 euro, tu versi al Fondo 200 euro all’anno e il tuo datore ti aggiunge altri 325 euro! tra contributo contrattuale e contributo datoriale aggiuntivo dell’1% della retribuzione.

    Per quanto riguarda il TFR, invece, potrai liberamente decidere se destinarlo a Prevedi oppure continuare a mantenerlo presso la tua azienda.

2 Riduci la pressione fiscale sul tuo reddito di lavoro

  • I contributi versati a Prevedi, anche quelli a carico del datore di lavoro, generano un notevole risparmio fiscale in busta paga. Se il datore di lavoro li liquidasse direttamente in busta paga, infatti, sarebbero ridotti dalle ritenute irpef: versandoli al Fondo Prevedi, invece, questi contributi sono esenti da tassazione, nella fase di versamento, fino al limite di 5.164,57 euro annui.

    Le prestazioni erogate dal Fondo, inoltre, hanno una tassazione fortemente agevolata (tassati da un minimo del 9% ad un massimo del 23%) rispetto ai redditi e al TFR erogati in busta paga (tassati da un minimo del 23% a un massimo del 43%).

    Per approfondire sul risparmio fiscale derivante dalla contribuzione a Prevedi clicca qui:

    Simulatore benefici contributivi

3 Puoi ottenere il Bonus Renzi di 80 Euro mensili in busta paga (960 euro annui)

  • Il bonus di 80 euro mensili introdotto dal Governo Renzi scatta quando il reddito del lavoratore è inferiore a 24.000 euro annui: contribuendo al Fondo Prevedi puoi soddisfare questo requisito in quanto l’importo delle contribuzioni versate dal lavoratore (esclusivamente tramite il datore di lavoro) viene detratto dal reddito per calcolare la retribuzione netta che dà diritto al bonus Renzi.

    Esempio: Se hai un reddito complessivo pari a € 25.000 non hai diritto al bonus Renzi di 960 euro annui (cioè 80 euro mensili in busta paga): versando 1.000 euro annui al Fondo Prevedi riduci il reddito a 24.000 euro e quindi ottieni il bonus di 960 euro!

    In tal modo risparmi 270 euro di imposte in busta paga (per la deduzione fiscale del 27% sul contributo a Prevedi) e hai anche il bonus di 960 euro che altrimenti non ti spetterebbe.

    In sintesi: versando 1.000 euro nel fondo pensione puoi ottenere benefici fiscali per 1.230 euro!

4 Sei Tutelato dal Fondi di garanzia dell'INPS

  • In caso dissesto finanziario dell’azienda opera il Fondo di Garanzia INPS che, su richiesta del lavoratore, versa al Fondo Prevedi le contribuzioni non ancora versate dal datore di lavoro.

    Per approfondire sulle modalità di intervento del Fondo di Garanzia INPS clicca qui:

    Consulta il Documento

5 Raddoppi gli indennizzi EDILCARD

  • Se hai sottoscritto il modulo di integrazione contributiva a Prevedi e la tua Cassa Edile applica la Edilcard, gli indennizzi previsti dalla stessa in caso di infortunio ti vengono raddoppiati.

    Per approfondire sulla edilcard clicca qui:

    Consulta il Documento

6 Alimenti la tua pensione integrativa a costi irrisori

  • Prevedi è un ente senza scopo di lucro, con costi di partecipazione estremamente bassi.

    Prevedi non teme confronti con gli altri Fondi Pensione.

    Confronta Fondi Pensione

7 Partecipi alla vita del Fondo Pensione

  • Tutti gli iscritti al Fondo Prevedi eleggono i propri rappresentanti nell’Assemblea dei Delegati, che è il massimo organo deliberativo del Fondo Pensione, la quale approva il bilancio annuale del Fondo, elegge i componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, delibera le eventuali modifiche statutarie, ecc.