Modulistica

In questa sezione viene riportata la Modulistica del Fondo Prevedi per la consultazione e la stampa.

1) - Modulistica di Adesione


  • Questo modulo serve ad integrare il contributo contrattuale a Prevedi a carico del datore di lavoro previsto dai CCNL Edili-industria, Edili-artigianato, Edili-Aniem-Anier-Confimi.

    L’integrazione avviene attivando il versamento contributivo del lavoratore pari all’1% della retribuzione mensile, il quale da diritto all’ulteriore versamento a carico del datore di lavoro anch’esso pari all’1% della retribuzione. Tale versamento aggiuntivo a Prevedi può essere abbinato o meno al versamento del TFR: il lavoratore, infatti, può decidere liberamente di attivare il solo contributo percentuale sulla retribuzione (1% lavoratore + 1% azienda) pur mantenendo il TFR in azienda, oppure può decidere di versare a Prevedi anche il TFR, oppure, infine, può decidere di versare a Prevedi il solo TFR (senza attivare il contributo dell’1% lavoratore + 1% azienda).


    Una volta compilato e firmato, il modulo di integrazione contributiva deve essere inviato a Prevedi unitamente alla copia fronte retro di un documento di identità: il modulo può essere inviato in originale tramite posta ordinaria oppure scannerizzato per e-mail oppure tramite fax. 

    Se sei dipendente di un’azienda edile che non è iscritta alla Cassa Edile, in quanto ha alle dipendenze solo impiegati, invia il modulo a Prevedi e consegnane una copia al tuo datore di lavoro per l’attivazione della contribuzione.


  • Sei un Imprenditore o un Amministratore di una impresa edile oppure un Professionista che collabora con le imprese edili? Allora anche tu puoi costruire la tua pensione integrativa con Prevedi, il Fondo Pensione dell’edilizia, con i seguenti benefici:

    Sconto fiscale immediato

    Iscrivendoti a Prevedi beneficerai della deduzione fiscale dal reddito dei contributi versati al Fondo Pensione.

    Il risparmio fiscale irpef annuo va da un minimo del 23% ad un massimo del 43% dei contributi versati a Prevedi, a seconda del tuo reddito. Il risparmio fiscale si estende, inoltre, alle addizionali regionali e comunali applicate al tuo reddito, a seconda della zona in cui risiedi. Per vedere il risparmio irpef annuo a seconda del tuo reddito, clicca qui

    Versamento libero

    Nessun vincolo per il versamento: potrai decidere liberamente se, quando e quanto versare. Basterà comunicare per e-mail al Fondo l’importo da versare e riceverai le coordinate e la causale per il versamento sulla tua posizione individuale, unitamente alla certificazione utile ai fini fiscali.

    Costi bassissimi

    Prevedi applica una quota associativa annua di soli 4 euro. Confronta il costo di Prevedi con quello degli altri fondi pensione: Prevedi non teme confronti! Confronta i costi

    Consulenza diretta e personalizzata

    Consulenza e rapporto diretto costituiscono principali punti di forza che riusciamo ad offrire ai nostri iscritti.

    La differenza rispetto alle forme pensionistiche alternative è che Prevedi, essendo Associazione senza scopo di lucro, fornisce gratuitamente e senza provvigioni tali servizi.

     


  • Questo modulo dovrà essere compilato da:

    -  i lavoratori dipendenti delle organizzazioni sindacali e datoriali, nazionali e territoriali, firmatarie dei CCNL istitutivi di Prevedi, sulla base dell’adozione di specifiche fonti istitutive;

    -  i lavoratori, assunti a tempo indeterminato, dipendenti degli Enti paritetici del settore ai quali si applichi uno dei CCNL istitutivi di Prevedi ovvero sulla base di una specifica delibera degli Organi di amministrazione dei suddetti Enti, ove non sussistano o non operino diverse previsioni di merito;

    -  i lavoratori dipendenti di Prevedi assunti a tempo indeterminato che abbiano superato il periodo di prova.

     

2) - Modulistica di Liquidazione


  • Compilare questo modulo qualora si desideri la liquidazione, totale o parziale, per qualsiasi motivo compreso il caso di pensionamento con pagamento in un’unica soluzione (cioè non a rate periodiche).

    Stampare, compilare e inviare a Prevedi i seguenti allegati se previsti dalle istruzioni di compilazione del modulo di riscatto o prestazione pensionistica in capitale:

  • Questo modulo serve a richiedere la liquidazione in forma di rendita (cioé a rate periodiche) in caso di pensionamento dopo almeno 5 anni di permanenza nel fondo pensione: la prestazione pensionistica in forma di rendita è una liquidazione a rate periodiche (al contrario della liquidazione in forma di capitale o una tantum, che avviene, invece, tutta in un unico momento).

    Le rate della rendita possono essere mensili, bimestrali, trimestrali, quadrimestrali, semestrali o annuali, a scelta del lavoratore.

    L’art. 11 comma 3 del D.Lgs. 252/05 stabilisce che, qualora la posizione individuale maturata nel fondo pensione al momento del pensionamento sia superiore ad una certa soglia, il lavoratore debba richiedere almeno il 50% della prestazione per pensionamento in forma di rendita (cioé a rate) e la restante parte in forma di capitale (cioé di importo una tantum). In particolare, la normativa stabilisce che tale limite si calcoli convertendo in rendita vitalizia il 70% della posizione individuale del lavoratore: se il risultato di tale conversione in rendita è superiore all’importo annuo dell’assegno sociale INPS (per il 2019 pari a euro 5.954), allora scatta l’obbligo di rendita per almeno metà della posizione maturata nel fondo pensione. Si tenga conto che, indicativamente, la conversione in rendita avviene dividendo la posizione del lavoratore per il numero di anni di vita residua dello stesso, stimati in base ad apposite tabelle statistiche emesse dall’ISTAT. Se, ad esempio, l’ISTAT stima che un pensionato italiano di 65 anni viva per altri 19 anni (fino a 84 anni), allora la sua rendita annuale si ottiene dividendo la posizione maturata nel Fondo per 19 anni e applicando un fattore di correzione che tiene conto del fatto che la rendita continuerà ad essere erogata per tutta la vita, anche oltre gli 84 anni (il cosi detto rischio di sopravvivenza). 

    A scopo puramente indicativo si tenga conto che, per un lavoratore maschio di 65 anni nato nel 1954, l’obbligo di percepire in rendita almeno metà della posizione individuale scatta al raggiungimento di una posizione di circa 90.000 euro. Le anticipazioni e i riscatti parziali richiesti prima della prestazione per pensionamento abbattono la posizione maturata nel Fondo pensione e contribuiscono, quindi, a portarla al di sotto del limite sopra indicato.

    Per effettuare una simulazione della rendita e del limite applicabile al proprio caso, utlizzare il simulatore di rendita disponibile al link: https://prestazioni.mefop.it/assofondi2012

     

     


  • Può essere erogato fino ad un massimo del 75% della posizione. L’importo erogato non potrà comunque eccedere l’ammontare delle spese indicate nella documentazione fornita a supporto della presente richiesta, oltre al citato limite massimo anticipabile, tenuto anche conto di eventuali altre anticipazioni erogate in precedenza.

    Si ricorda che, in base alle disposizioni vigenti, è obbligatorio per il Fondo Pensione acquisire copia della documentazione definitiva (fatture). Qualora l’anticipazione venga quindi richiesta sulla base di preventivi di spesa, l’aderente dovrà in seguito inviare a Prevedi la suddetta documentazione definitiva. In caso di mancato invio della stessa, o di invio di attestazione di spese sostenute inferiori di oltre il 20% rispetto all’importo effettivamente liquidato da Prevedi, quest’ultimo non  potrà erogare ulteriori anticipazioni per spese sanitarie.

    Per ulteriori informazioni si veda il Documento sulle anticipazioni, disponibile alla sezione "Statuto e nota informativa" del presente sito internet.

    Per gli aspetti fiscali delle anticipazioni si prega invece di vedere il Documento sul regime fiscale, disponibile alla sezione "Statuto e nota informativa" del presente sito internet.


  • Può essere erogato fino ad un massimo del 75% della posizione. L’importo erogato non potrà comunque eccedere l’ammontare delle spese indicate nella documentazione fornita a supporto della presente richiesta, oltre al citato limite massimo anticipabile, tenuto anche conto di eventuali altre anticipazioni erogate in precedenza.

    Si ricorda che, in base alle disposizioni vigenti, è obbligatorio per il Fondo Pensione acquisire copia della documentazione definitiva (es, rogito). Qualora l’anticipazione venga quindi richiesta sulla base di contratto preliminare (o proposta di acquisto), l’aderente dovrà inviare a Prevedi la suddetta documentazione definitiva. In caso di mancato invio della stessa, o di invio di attestazione di spese sostenute inferiori di oltre il 20% rispetto all’importo effettivamente liquidato da Prevedi a titolo di anticipazione, quest’ultimo non potrà erogare ulteriori anticipazioni per acquisito prima casa.

    Per ulteriori informazioni si veda il Documento sulle anticipazioni, disponibile alla sezione "Statuto e nota informativa" del presente sito internet.

    Per gli aspetti fiscali delle anticipazioni si prega invece di vedere il Documento sul regime fiscale, disponibile alla sezione "Statuto e nota informativa" del presente sito internet.


  • Può essere erogato fino ad un massimo del 75% della posizione. L’importo erogato non potrà comunque eccedere l’ammontare delle spese indicate nella documentazione fornita a supporto della presente richiesta, oltre al citato limite massimo anticipabile, tenuto anche conto di eventuali altre anticipazioni erogate in precedenza.

    Si ricorda che, in base alle disposizioni vigenti, è obbligatorio per il Fondo Pensione acquisire copia della documentazione definitiva (fatture). Qualora l’anticipazione venga quindi richiesta sulla base di preventivi di spesa, l’aderente dovrà inviare a Prevedi la suddetta documentazione definitiva. In caso di mancato invio della stessa, o di invio di attestazione di spese sostenute inferiori di oltre il 20% rispetto all’importo effettivamente liquidato da Prevedi, quest’ultimo non potrà erogare ulteriori anticipazioni per ristrutturazione prima casa. 

    Per ulteriori informazioni si veda il Documento sulle anticipazioni, disponibile alla sezione "Statuto e nota informativa" del presente sito internet.

    Per gli aspetti fiscali delle anticipazioni si prega invece di vedere il Documento sul regime fiscale, disponibile alla sezione "Statuto e nota informativa" del presente sito internet.


  • Può essere erogato fino ad un massimo del 30% della posizione, tenuto anche conto di eventuali altre anticipazione erogate in precedenza. Attenzione: l’anticipazione può essere chiesta SOLO dopo almeno 8 anni di permanenza nella previdenza complementare. In caso contrario Prevedi annullerà la richiesta di anticipazione senza inviare alcuna comunicazione. Qualora l’iscritto a Prevedi aderisca anche ad un’altra forma pensionistica complementare, può far valere il periodo di iscrizione a quest’ultima per la maturazione degli 8 anni di cui sopra, purché dimostri di essere ancora iscritto a tale forma pensionistica alla data di compilazione della presente richiesta di anticipazione.

    Per ulteriori informazioni si veda il Documento sulle anticipazioni, disponibile alla sezione "Statuto e nota informativa" del presente sito internet.

    Per gli aspetti fiscali delle anticipazioni si prega invece di vedere il Documento sul regime fiscale, disponibile alla sezione "Statuto e nota informativa" del presente sito internet.


  • Richiesta di liquidazione per decesso dell’iscritto


  • Rendita Integrativa Temporanea Anticipata con Regolamento


  • Richiesta di revoca della Rendita Integrativa Temporanea Anticipata (RITA)

3) - Altri Moduli

4) - Richiesta di trasferimento da Prevedi ad altro fondo pensione